Confronto con alcune realtà già esistenti, Roè Volciano (BS)

Resoconto dell’incontro di domenica 22 maggio 2011
Dire, essere, fare, costruire Montessori
Roè Volciano (BS) – sede Associazione “Il sassolino”

Incontro fra associazioni, cooperative, esperienze di istruzione parentale e gruppi spontanei che gestiscono o desiderano una scuola “altra” e montessoriana.

L’incontro aveva come obiettivi:
1. conoscere altre realtà simili;
2. condividere problemi e soprattutto soluzioni, idee e proposte per la gestione delle rispettive realtà;

Programma e resoconto della giornata:
ore 9.00 – Apertura dei lavori
Presentazione delle realtà partecipanti:

– Associazione Crescere Insieme – scuola montessori di Varese
presenta il presidente dell’associazione: Massimo
la scuola nasce nel 1998 e tutto ruota attorno alla cooperativa “percorsi per crescere”.
Adesso abbiamo il nido che conta circa 20 bambini, la Casa dei bambini che ne conta circa
60 e la scuola primaria con 70 bambini circa.
La cooperativa “percorsi per crescere” si occupa degli aspetti formativi, mentre
l’associazione dei gentiori si occupa degli aspetti burocratico/gestionali delle scuole.
www.genitorimontessorivarese.it
posta@gentorimontessorivarese.it

– Associazione Scuola della Natura – Pignano, Volterra
presenta una delle prime insegnanti della scuola elementare
La scuola è all’interno di un Ecovillaggio, ed è nata per volontà dei primi residenti di questo
luogo.
All’inizio si è fondata una società, poi è stato richiesto un finanziamento a fondo perduto. Di
seguito è nata l’Associazione Pignano che poi si è trasformata in Associazione Scuola della
Natura.
Adesso noi abbiamo il nido (che è nato nel 2008) la casa dei bambini (nata nel 2005) e
l’elementare (nata nel 2007). Abbiamo anche un ragazzo che di fatto fa la prima media,
sempre con il metodo montessori.
A livello di formazione siamo seguiti dal Centro Internazionale di Perugia.
www.scuoladellanatura.it
info@scuoladellanatura.it

– Associazionedidee – Scuola Montessori Biella
presenta Andrea Lupi con la moglie
A fine 2007 è nata la casa dei bambini e adesso abbiamo nido e casa dei bambini.
Come formazione siamo legati all’Opera nazionale Montessori
www.cittadellarte.it
montessoribiella@gmail.com

– Scuola Montessori di Milano – via Arosio
presenta sig.ra Marina
Noi adesso siamo una scuola paritaria e riconosciuta e abbiamo sia la casa dei bambini che
la scuola primaria.
Noi stiamo proponendo da diverso tempo la costituzione di una rete di realtà montessoriane,
perchè riteniamo che il metodo possa sopravvivere soltanto se si sta insieme. La rete, si sta
trasformando in Associazione, che però vuol essere di tutti.
www.montessori-milano.it
arosiomontessori@tin.it

– Associazione 123liberitutti – Scuoletta di Pagnacco (UD)
presentano le due maestre di scuola primaria
a settembre 2009 la scuola apre i battenti e applica il metodo montessori, ma con molte
contaminazioni. La formazione delle insegnanti è stata fatta in corso d’opera e il cammino è
stato fatto con i bambini.I genitori hanno fatto tutto: da lavori manuali legati alla struttura,
all’arredo, ecc.
per la formazione ci siamo affidate a tante diverse realtà, ma per quella montessoriana in
particolare all’Opera nazionale.
liberituttipagnacco.blogspot.com
123.liberitutti@libero.it

– Associazione Il sassolino – Roè Volciano (BS)
presenta il Presidente dell’Associazione: Vittorio Corsetti
Nel 2007 il nostro percorso è partito con la crisi di una insegnante, l’avvicinamento con
Grazia Honegger Fresco e il coinvolgimento di un gruppo di genitori.
Nel 2007 ha aperto la casa dei bambini e nel 2009 la primaria parentale.
Il Consiglio direttivo è di 7 persone e non comprende le insegnanti, però con queste ultime
c’è uno stretto rapporto.
L’associazione è di 35 soci e siamo ospiti dei locali di una coop sociale.
www.ilsassolino.org
postmaster@ilsassolino.org

A seguire si è svolta la discussione in plenaria soprattutto sui seguenti temi (con l’unica interruzione della pausa pranzo dalle 12.30 alle 14.00 circa):
Raccolta fondi: quali idee?
I bambini diversamente abili.
Formazione degli insegnati e degli educatori: come e dove?
La vita in Associazione: come coinvolgere i soci?

Di seguito si riportano alcuni punti salienti.

– Sul fronte genitori è importante mantenere l’entusiasmo e il coinvolgimento. A volte è dura soprattutto quando va via (perchè finisce il ciclo scolastico dei figli) il nucleo di genitori
fondatori dell’associazione e/o della scuola. Trovare qualcuno che prenda in mano il tutto e
lo segua con lo stesso entusiasmo dei primi non è così facile, ma è necessario.

– Per quanto riguarda il metodo è importante cercare di applicarlo nella sua integrità ma in
quasi tutte le esperienze descritte sopra sono state effettuate contaminazioni.

– Per quanto riguarda la formazione sarebbe importante mettersi assieme e cercare di lavorare uniti il più possibile. Di seguito si citano alcuni istituti che si occupano di formazione e ai quali si sono appoggiate le diverse scuole:
Opera nazionale Montessori – è un po’ latitante e conviene appoggiarsi ad una persona
conosciuta piuttosto che all’istituzione in quanto tale.
AMI (Associazione Internazionale Montessori di Bergamo) – fondata da Maria Montessori
Istituto per l’apprendimento Olistico di Monaco di Baviera – diretto da Claus Dieter Kaus
Cooperativa “Percorsi per crescere”

– nel pubblico le difficoltà sono legate soprattutto al contesto che non sostiene: ci sono
difficoltà soprattutto sulle cose piccole e quotidiane: l’andare in bagno, la gestione della
merenda, ecc. Inoltre un’altra difficoltà è legata ai genitori che capitano nella scuola e che
non l’hanno scelta.

– Per quanto riguarda la raccolta fondi, sostanzialmente scuole di questo tipo si mantengono con: rette (il sassolino, per la casa dei bambini, ad esempio, ha rette di 200 Euro + 5 Euro al giorno per il pasto, ma sono le più basse)
autotassazione dei genitori
eventuali finanziamenti da Provincia, Regione e/o comunitari
Raccolta fondi (organizzazione di eventi quali concerti, festival, attività estive, ecc)
5 per mille
Lavoro volontario dei genitori (l’associazione il Sassolino ha quantificato questo impegno in
circa 10.000,00 Euro all’anno).
Contributi statali nel caso di scuole parificate (nel caso di una primaria il contributo è di
20.000,00 Euro circa per classe).

– Per quanto riguarda i bambini/ragazzi diversamente abili, le esperienze sono molto diverse, anche se alcuni aspetti sono comuni.
Per i ragazzi diversamente abili solitamente ci possono essere due figure: l’insegnante di
sostegno (che deve essere un insegnante appunto) e l’assistente ad personam (che può essere chiunque).
La scuola del sassolino è nata proprio e principalmente per dare risposta alle
disabilità/diverse abilità.
Milano, essendo una scuola paritaria, segue le indicazioni delle scuole statali e quindi ci
possono essere al massimo tre bambini con certificazione in una classe da 24.

La giornata è terminata alle 17.00 circa.

Al di là degli aspetti trattati, mi permetto di aggiungere una nota personale. Si è trattato di una giornata veramente molto ricca, non solo di informazioni, ma soprattutto di incontri con persone (genitori ed insegnanti) veramente molto accoglienti e ricchi, anche se con provenienze molto diverse.
A questo proposito, riporto di seguito quanto scritto, in una mail successiva all’incontro, da Vittorio, presidente dell’associazione “il sassolino”.

Carissimi amici del 22 maggio,
desideriamo ringraziarvi tutti. La giornata di domenica è stata una piccola sorpresa: semplice, serena, utile. Fatta con il cuore e con la testa.
Utile sicuramente a chi ha già avviato un’esperienza; sentire le difficoltà degli altri e anche, perchè no, qualche piccola idea, conforta e incita a continuare.
Utile, spero, anche a chi vuole iniziare. Su questo ho qualche rimorso.
Intanto mi dicevo che in fondo per noi forse è stata una fortuna, 5 anni fa, non avere accanto qualcuno che ci prospettasse tutti questi futuri problemi: probabilmente, fosse stato così, non avremmo iniziato. Per questo non so se siamo stati realmente utili a tutte queste meravigliose persone che ci hanno voluto incontrare ieri. A tutte loro dico quello che è già stato detto ieri da qualcuno: non fatevi scoraggiare da niente. Perchè quello che ieri non vi abbiamo raccontato, o forse non abbastanza, è il motivo per cui eravamo lì, noi che ci abbiamo già provato: perchè abbiamo visto con i nostri occhi le meraviglie che questo modo di educare e fare scuola dischiude nei bambini, e questo ci convince che è la strada giusta, nonostante le fatiche. Che è il nostro piccolo contributo per cambiare il mondo, passo dopo passo, bambino dopo bambino. Non vi abbiamo raccontato perchè ne vale la pena. Ma spero che la nostra presenza ve lo abbia comunicato lo stesso, in qualche modo.

Resoconto scritto da Elena Bosi del Coordinamento di Modena.

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